lunedì 2 marzo 2015

Review time: Murder of Crows di Anne Bishop

Murder of Crows
The Others, #2
Publisher: Roc
354 pagine
ebook: € 9,99
paperback: € 17,39
Per evitare Spoiler di seguito riporto la trama del PRIMO LIBRO
Come cassandra sangue, o blood prophet, Meg Corbyn può vedere il futuro quando la sua pelle viene tagliata—un dono che sembra più una maledizione. Il Controllore di Meg la tiene schiavizzata così da poter avere pieno accesso alle sue visioni. Ma quando lei riesce a scappare, l'unico posto sicuro in cui Meg può nascondersi è al Lakeside Courtyard—il distretto degli affari controllato dagli Altri. Il mutaforma Simon Wolfgard è riluttante ad assumere una straniera per il lavoro di Human Liaison. Per prima cosa, capisce che lei stia nascondendo un segreto, e per seconda, lei non odora di preda umana. Tuttavia un forte istinto lo spinge a dare il lavoro a Meg. E quando scopre la verità su di lei e che è ricercata dal governo, dovrà decidere se lei val bene lo scontro tra gli umani e gli Altri che si verificherà inevitabilmente.

Riesco finalmente a recuperare la recensione di un libro letto quest'Estate... ho letto e divorato Murder of Crows a pochi giorni dall'aver concluso Written in Red (qui la recensione). 

Mi è piaciuto leggere Murder of Crows? Potete dirlo forte. 
Ho sclerato silenziosamente leggendolo? Assolutamente sì.
Mi sono ritrovata con un sorriso e occhi a cuoricino ogni volta che leggevo una scena che urlava OTP da tutti i tratti d'inchiostro? SÌ.

Vomito arcobaleni se ci penso ancora.

Ma Murder of Crows non è stato solo scene da pony arcobalenici. La storia inizia ad assumere non esattamente dei tratti inquietanti ma alcune scene potrebbero non essere adatte ai deboli di stomaco.
Non che questo mi abbia fermata dall'adorare Murder of Crows dalla prima all'ultima parola.

Lo sconforto e i dissapori tra umani e terra indigene che avevamo incontrato nel primo libro, in questo si trasformano in qualcosa di molto più pericoloso e che potrebbe portare ad uno scontro in cui cui sarebbero gli umani a non uscirne vivi. Qualcuno ha messo all'opera attacchi ai danni degli earth native. Qualcuno senza scrupoli che pur di eliminare il nemico ritiene sacrificabili delle vite umane.

Avevamo lasciato Meg al sicuro nel Countyard insieme a Simon e a tutti gli altri earth native che è impossibile non amare ma se Written in Red era stato l'introduzione (una magnifica introduzione) al mondo creato dalla Bishop, con Murder of Crows entriamo nel vivo dell'azione e di rivelazioni inquietanti ben miscelate con momenti che una vera fangirl aveva già iniziato ad annusare fin dal primo libro ma che con Murder of Crows si presentano più insistenti e dolciosi che mai. Sebbene la Bishop abbia gettato solo le basi di una nuova OTP entrata prepotentemente nei miei pensieri penso solo a pony arcobalenici ogni volta ci penso.

Bishop, scrivi Vision in Silver e rendimi una fangirl felice.
Se potessi anche permettermi di andare a vivere nel Countyard te ne sarei grata.

La mia opinione: 5 stelle!
✭✭✭✭✭

Nym



2 commenti:

  1. Quella immagine di Narcissus mi ha fatta MORIRE dalle risate, sappilo! x'D
    Come sta andando con Vision in silver? :P

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    1. Il tuo commento mi ha fatto notare che non ho modificato le ultime frasi della recensione da quando l'ho iniziata a scrivere... Si vede che era tra le bozze da parecchio tempo? Ahahaha XD
      Finito e adorato, ovviamente. Dalla Bishop non mi aspettavo altro! *__*

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