mercoledì 16 aprile 2014

Review time: Io Prima di Te di Jojo Moyes

Tranquilli, non sono sparita. Semplicemente l'università e alcuni esami che si avvicinano stanno lentamente consumando le mie energie ma conto di essere un pò più presente nella Blogosfera durante queste festività. Non vi libererete tanto presto di me! ;D
Intanto vi lascio con una recensione risalente al periodo mio pre-blogging, pubblicata a suo tempo su goodreads. :)

Io Prima di Te
Jojo Moyes
Mondadori

A ventisei anni, Louisa Clark sa tante cose.
Sa esattamente quanti passi ci sono tra la fermata dell'autobus e casa sua. Sa che le piace fare la cameriera in un locale senza troppe pretese nella piccola località turistica dove è nata e da cui non si è mai mossa, e probabilmente, nel profondo del suo cuore, sa anche di non essere davvero innamorata di Patrick, il ragazzo con cui è fidanzata da quasi sette anni. Quello che invece ignora è che sta per perdere il lavoro e che, per la prima volta, tutte le sue certezze saranno messe in discussione.
A trentacinque anni, Will Traynor sa che il terribile incidente di cui è rimasto vittima gli ha tolto la voglia di vivere. Sa che niente può più essere come prima, e sa esattamente come porre fine a questa sofferenza. Quello che invece ignora è che Lou sta per irrompere prepotentemente nella sua vita portando con sé un'esplosione di giovinezza, stravaganza e abiti variopinti.
E nessuno dei due sa che sta per cambiare l'altro per sempre.Io prima di te è la storia di un incontro. L'incontro fra una ragazza che ha scelto di vivere in un mondo piccolo, sicuro, senza sorprese e senza rischi, e un uomo che ha conosciuto il successo, la ricchezza e la felicità, e all'improvviso li ha visti dissolversi, ritrovandosi inchiodato su una sedia a rotelle. Due persone profondamente diverse, che imparano a conoscersi senza però rinunciare a se stesse, insegnando l'una all'altra a mettersi in gioco.
Jojo Moyes ha scritto un romanzo con un incantevole sapore di verità e una leggerezza piena di sentimento, che tratta un tema difficile e doloroso con grande sensibilità e senza alcuna retorica. Profondo e divertente, commovente e sincero, Io prima di te conquista i lettori pagina dopo pagina portandoli a guardare la vita con gli occhi di Lou e Will, due personaggi tanto credibili quanto indimenticabili.
ATTENZIONE: SPOILER SULLA TRAMA.
LEGGETE A VOSTRO RISCHIO E PERICOLO.

Quando ho finito di leggere "Io prima di te" sono rimasta sconvolta dal finale. Letteralmente sconvolta.
Non mi aspettato un libro con un finale del genere. La trama, la copertina, la frase in copertina della Kinsella (nota per libri decisamente di stampo leggero e a lieto fine) mi hanno ingannata e messa fuori strada. Mi aspettavo un happy ending, di certo non di quelli diabetici ma pur sempre un finale che mi lasciasse col sorriso sulle labbra e non a piangere come una fontana ma tutto quello che ho avuto è stato un finale più amaro che dolce.

Will è un tetraplegico, costretto sulla sedia a rotelle a causa di un incidente di moto in cui lui era il pedone. Ha bisogno di assistenza continua essendo in grado di muovere solo parzialmente un braccio e le dita di una mano.

Will è un personaggio brillante, intelligente, che ha sempre avuto fame di conoscenza e di provare ogni sorta di emozione. Testardo un pò scontroso, non riesce ad accettare la sua nuova condizione.
Per questo motivo decide di contattare la Dignitas e mettere fine alla sua vita. La madre cerca di dissuaderlo ma tutto ciò che ottiene in cambio è prima un tentato suicidio e poi solo 6 miseri mesi prima del viaggio in Svizzera.

E' qui che entra in scena Louisa, ventiseienne da poco disoccupata dopo sette anni da cameriera in un bar e con un fidanzato fissato con la forma fisica. Dopo un colloquio con la Signora Traynor, Lou viene assunta come assistente di Will e dopo un inizio non proprio brillante con il suo datore di lavoro i due imparano a conoscersi e ad apprezzare le qualità l'un dell'altra.

Louisa è una ragazza intelligente ma ancorata per sua scelta alla piccola cittadina in cui vive insieme ai genitori e alla sorella. E' una persona che, almeno prima di incontrare Will, non si mette mai in gioco, che non osa e che sembra stare col fidanzato di una vita solo per abitudine e non per un sentimento più profondo.

Appena scoperte le intenzioni di Will, Louisa fa la sua missione quella di fargli apprezzare nuovamente la vita, a cercare di dimostrargli che non è finita con quell'incidente. Che vale ancora la pena vivere.
Will d'altro canto assume un ruolo fondamentale per Louisa. La frequentazione "forzata" con Will la cambia. Will la cambia. La stimola, le apre gli orizzonti con nuove letture, discussioni, concerti di musica classica, film stranieri. Louisa impara a mettersi in gioco. A non restare inerte ad aspettare che le cose succedano ma a farle succedere.
Tra i due nasce un sentimento forte, ma sarà abbastanza per cambiare la decisione di Will?

Come avrete capito dal mio sfogo iniziale la risposta è no ed è la decisione di Will che non riesco a levarmi dalla testa. Quando Lou dichiara apertamente i suoi sentimenti Will dice chiaramente che non è abbastanza, che non se la sente di mandare avanti una relazione e temere che in seguito Lou possa pentirsi della sua decisione.
Eppure in uno scambio finale di battute tra i due:

"Sono stati i sei mesi più belli di tutta la mia vita" gli dissi.
Seguì un lungo silenzio.
"Guarda caso, Clark, è stato lo stesso anche per me."

I sei mesi più belli di tutta la sua vita, quindi riferito anche a prima dell'incidente. Non riesco a capirlo. Davvero. Non ci riesco. Non sto dicendo di essere contraria al gesto. Penso solo che non era il caso per Will. L'autrice non è riuscita a convincermi della necessità di quel gesto. Il libro sarebbe potuto finire con la fiducia che nonostante la vita non segua il corso da noi voluto, che nonostante tutte le sofferenze a cui ci si sottopone, si trovi comunque qualcosa per cui valga la pena di essere vissuta. Per me non è stata l'unica scelta che Will abbia potuto fare da solo. Per me è stata una resa.

Lui era intelligente, i fondi monetari (necessari per affrontare una situazione come la sua) non gli mancavano. Aveva una "materia grigia" notevole, che avrebbe potuto continuare ad usare.
La sua situazione non è diversa da un altro personaggio letterario, Lincoln Rhyme, nato dalla penna di Jeffery Deaver. Si lo so, non dovrei paragonare i due personaggi. Autori diversi, generi letterari diversi. Ma non si riesco. Quando penso alla situazione di Will mi viene in mente Rhyme, anche lui tetraplegico che mette a disposizione dell' FBI la sua mente brillante.

Finisco con una citazione di Tyrion Lannister, il Folletto nato dalla mente geniale di George R. R. Martin, che calza a pennello in questo caso.

La morte è così definitiva.
Mentre la vita è piena di possibilità.

La mia opinione: 3.5 stelle
✭✭✭

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10 commenti:

  1. Non sono ancora riuscita a leggere questo libro, c'è sempre qualcosa che mi blocca, forse perché è molto triste..
    La tua recensione mi è piaciuta molto e mi ha fatto capire un pò meglio la storia e, anche se non l'ho letto, mi trovo d'accordo con te per quanto riguarda la scelta di WIll..

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    1. Leggilo appena hai voglia! E' un libro che fa riflettere e lascia indelebile il segno! Io mi ritrovo a pensarci ancora dopo ormai diversi mesi dall'averlo finito.
      Prima preparati una buona scorta di fazzolettini però!

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  2. Ho l'ebook di questo libro ma non l'ho ancora letto, però non avevo idea che fosse così triste!!!!Credo che aspetterò ancora un po'.... bellissima recensione comunque!! ^^

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    1. Grazie Pila! E' triste ma bello e io di solito mi concedo un solo libro triste all'anno... Preferisco di gran lunga gli happy ending ma, a distanza di tempo, non mi pento di averlo letto. :)

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  3. Ecco perché sto lontana da questo genere di libri anche se mi mangio le mani dalla voglia di averli. Ma non apprezzo questi finali orribili. Proprio no!
    In bocca al lupo per gli esami Nym ;p

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    1. Crepi il lupo per questi esami!
      Anche tu preferisci gli happy ending come me? xD
      Pensa che quando voglio essere sicura di averne uno, mi rimetto a leggere i libri della Austen, dove l'happy ending è assicurato! xD

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  4. Bella recensione Nym!
    Questo libro è nella mia wishlist sin da quando è uscito, spero di leggerlo prima o poi :3 speriamo che non mi faccia piangere tanto, odio questi libri ç___ç

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    1. Grazie Giusy! <3
      Il mio unico consiglio e di tenere pronti i fazzolettini. Io sono riuscita a resistere fino a quasi la fine... poi sono stati fiumi di lacrime. TwT

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  5. Bella recensione Vale!! Non so se ho il coraggio a leggerlo.. *_*

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    1. Grazie Sere! :D
      Provaci! E' bello anche se strappalacrime. :)

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